| Abstract |
Il Cinquecento, come è noto, conobbe profonde trasformazioni nell'arte della guerra. Anzitutto, i progressi tecnici delle artiglierie costrinsero a sostituire le fragili cortine murarie ereditate dal medioevo con le imponenti piazzeforti bastionate progettate in gran parte da architetti militari italiani. La stessa composizione degli eserciti fu radicalmente modificata dall'arruolamento massiccio di fanterie; e, nei compatti quadrati dei mercenrai svizzeri, modello tattico dei lanzichenecchi tedeschi o dei tercios spagnoli, alla picca si affiancarono ben presto le nuove armi da fuoco: l'archibugio e, da metà Cinquecento, il più efficace moschetto. [...] A Corinaldo nacque a metà Cinquecento Achille Tarducci in una famiglia di militari da tempo al servizio di casa d'Austria. Dopo gli studi a Roma entrò a far parte dell'esercito imperiale e collaborò a fortificare la frontiera ungherese lungo il Danubio contro gli attacchi dei Turchi. |